RT Book, Section T1 Il reliquiario farnesiano di Leonessa T2 The Farnese reliquary of Leonessa A1 Montevecchi, Benedetta K1 Reliquiario di san Giuseppe da Leonessa K1 Cardinale Francesco Maria Farnese K1 Unicorno emblema farnesiano K1 Paolo Riva K1 Assaggiatore di Zecca K1 Argentiere K1 Reliquary of san Giuseppe da Leonessa K1 Cardinal Francesco Maria Farnese K1 Unicorn Farnese emblem K1 Silver assayer K1 Siversmith AB Nella cittadina di Leonessa (Rieti) si conserva il reliquiario di San Giuseppe da Leonessa, frate cappuccino morto nel 1612, già in vita oggetto di venerazione, ma canonizzato da Benedetto XIV solo nel 1746. I Farnese furono particolarmente devoti al frate, in particolare il cardinale Francesco Maria morto, appena ventottenne, nel 1647. L’anno precedente il prelato aveva fatto realizzare, come ex voto, un grande reliquiario d’argento destinato a custodire il cuore del venerato cappuccino. Si tratta di un’opera grandiosa che posa su tre liocorni, emblemi farnesiani, ed è arricchita dalle personificazioni della Fede e della Carità, da tre scudi con lo stemma del donatore e due lunghe iscrizioni documentarie, e da numerosi angeli sostenenti emblemi della Passione. Il reliquiario reca il punzone della città di Bologna e il punzone dell’assaggiatore di Zecca e argentiere Paolo Riva, importante personaggio molto in vista nell’ambiente artistico bolognese del suo tempo. AB The little town of Leonessa (Rieti) houses the reliquary of San Giuseppe da Leonessa, a Capuchin friar who died in 1612, already in his lifetime the object of veneration, but canonized by Benedict XIV only in 1746. The Farnese were particularly devoted to the friar, in particular the Cardinal Francesco Maria died, just twenty-eight, in 1647. The previous year the prelate had commissioned a large silver reliquary, made as an ex voto, to keep the heart of the revered Capuchin. It is a grandiose work that rests on three unicorns, Farnese emblems, and is enriched by the personifications of Faith and Charity, by three shields with the donor’s coat of arms and two long documentary inscriptions, and by numerous angels supporting emblems of the Passion. The reliquary presents the hallmark of the city of Bologna and the hallmark of the silver assayer and silversmith Paolo Riva, an important figure who was very prominent in the Bolognese artistic environment of his time. PB Roma Tre Press / Enredars - UPO SN 979-12-5977-302-9 SN 978-84-09-59769-7 YR 2024 FD 2024 LK https://hdl.handle.net/10433/21103 UL https://hdl.handle.net/10433/21103 LA it NO Área de Historia del Arte DS RIO RD May 10, 2026