%0 Journal Article %A Contreras-Guerrero, Adrián %A De Nicolo, Francesco %T L'impronta italiana nell'arte neogranadina %D 2021 %U http://hdl.handle.net/10433/11214 %X Nel saggio si pone l'attenzione l'impronta lasciata dall'arte italiana nel Nuovo Regno di Granada tra XVI e XVIII secolo, e con alcune incursioni al XIX secolo. Lo studio parte dalla rassegna dei principali artisti provenienti dalla Penisola italiana giunti in Terra Ferma, tra i quali vanno ricordati i pittori Angelino Medoro e Francesco Pozzo, oltre che gli architetti e scultori, soprattutto legati ai cantieri della Compagnia di Gesù, Giovan Battista Coluccini, Venanzio Gandolfi e Marco Guerra. Il saggio prosegue con l'esame di oggetti artistici e di lusso, molti dei quali inediti, che testimoniano il proficuo e continuo arrivo di opere italiane nel Nuovo Regno di Granada durante tutta l'Età Moderna. Altri veicoli di diffusione dei modelli italiani furono le stampe e i trattati di architettura che riscossero un largo successo tra gli artisti locali che, come dimostrato in inediti esempi, ne trassero numerose copie. Infine è indagato il fenomeno della penetrazione in Nuova Granada di peculiari culti ed icono- grafie italiani, o più specificatamente romani, come quello della Madonna della Strada, nonché la diffusione delle reliquie. %K Arte italiana %K Stampe %K Angelino Medoro %K Culti italiani %K Reliquie %K Collezionismo %~