Publication: Strategie di santità. La politica delle canonizzazioni dei gesuiti fra antica e nuova Compagnia (XVII-XX secolo)
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Authors
Motta, Franco
Rai, Eleonora
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Enredars
Abstract
Le risorse della santità costituiscono una fonte di legittimazione importantissima per la Compagnia di Gesù, sia nell¿ottica del proselitismo sul mondo laico che nel confronto con gli ordini regolari più consolidati, che già contano su propri canoni agiografici. A partire dal tardo XVI secolo, dopo la scomparsa del fondatore e dei gesuiti della prima generazione, la Compagnia abbraccia un¿intensa politica di promozione della propria santità ricorrendo a una molteplicità di modelli agiografici, in alcuni casi largamente inediti rispetto alla tradizione devozionale cattolica. I martiri, infatti, rappresentano certo la categoria più rappresentata nella vasta galleria di santi e beati della Compagnia di Gesù, come simbolo sia della sua lotta antiereticale in Europa che del suo ruolo centrale nell¿espansione missionaria oltreoceano. Ma accanto a essi occorre considerare una multiforme galassia di figure di santità ¿o la cui causa è stata quantomeno promossa¿ che rispondono a differenti strategie: ad esempio la presa sui ceti popolari, come nel caso di Francesco De Geronimo e Bernardino Realino, la legittimazione teologica, come per Bellarmino, Lessius e Pietro Canisio, l¿egemonia su determinate aree geografiche o categorie sociali, come per Andrea Bobola e Pedro Claver, o la canonizzazione del semplice cursus nell¿ordine, come per Luigi Gonzaga e Giovanni Berchmans. Altrettanto interessante è la continuità di strategie e modelli dall¿antica alla nuova Compagnia, come dimostrato dalla ripresa e dalla conclusione della maggior parte delle cause citate nel XIX e XX secolo: in questo caso appare evidente la capacità dei gesuiti di utilizzare in modo flessibile il discorso agiografico, adattandolo alle esigenze imposte dal mutamento storico. Questa relazione esplorerà tali affascinanti strategie di santità tra antica e nuova Compagnia.




